PARESI - PARALISI

Il RIMEDIO OMEOPATICO è uno STIMOLO ENERGETICO: un’INFORMAZIONE

E’ un’informazione che stimola i processi omeodinamici  dell’organismo che nella tradizione Omeopatica sono definiti con il termine di Energia Vitale: è la “reattività sistemica”, l’insieme dei meccanismi fisio-patologici che permettono all’organismo di mantenersi in equilibrio, cioè in uno stato di salute.”

 

La Ricerca Clinica avanzata ci aiuta nella comprensione del meccanismo di azione del rimedio omeopatico.

Cos’è un’informazione energetica e che effetto ha su un organismo vivente.

La Biologia dei Sistemi

È un approccio scientifico moderno che studia gli organismi viventi come insiemi complessi e dinamici.

A differenza della Biologia Molecolare non si fissa sulla biochimica ma sulle comunicazioni e i rapporti dinamici tra diverse molecole che determinano un sistema fluido e dinamico.

Campo elettromagnetico dei tessuti: team guidato dal Prof. Bizzarri e divulgate nel saggio di Andrea Pensotti Reversione

Quando si parla del loro lavoro in relazione al campo elettromagnetico dei tessuti (o microambiente biofisico), ci si riferisce a una visione pionieristica della medicina secondo cui il destino delle cellule non è regolato esclusivamente dal DNA, ma è fortemente influenzato dai segnali bioelettrici, chimici e fisici dell’ambiente circostante.

  1. Il Microambiente e i Segnali Biofisici
  2. Le ricerche del team guidato dal Prof. Bizzarri e divulgate nel saggio del Dott. Andrea Pensotti (“Reversione”) dimostrano che il tessuto biologico non è solo un insieme di cellule, ma una struttura integrata immersa in un campo di forze bioelettriche ed elettromagnetiche.
  3. La cellula come sistema aperto: Le cellule scambiano continuamente informazioni con la matrice extracellulare. I potenziali di membrana e i micro-campi elettromagnetici endogeni agiscono come veri e propri flussi di informazione che orchestrano la forma e la funzione dei tessuti.
  4. La perdita di coerenza: Quando un tessuto si ammala (come nel caso del cancro), si verifica un’alterazione o una “corruzione” di questi segnali biofisici e dei domini di coerenza intercellulari. La cellula tumorale smette di rispondere ai vincoli del tessuto circostante e inizia a proliferare in modo autonomo.
  5. Acqua Biologica e Campi Elettromagnetici:

In parallelo agli studi oncologici il Dott. Andrea Pensotti ha collaborato a ricerche fisiche d’avanguardia sulla struttura dell’acqua nei sistemi biologici (come gli studi sullo Xerosydryle). Queste ricerche analizzano come l’acqua a contatto con le macromolecole dei tessuti si organizzi in “domini di coerenza“, capaci di generare e sintonizzare campi elettromagnetici radiativi che guidano le reazioni chimiche e la vita stessa della cellula.                    

 

Motivazioni per una scelta SPONTANEA :

  • Rispetto dell’integrità anatomica del proprio animale.
  • Volontà di evitare al proprio animale una serie di difficoltà o sofferenze non obbligatorie legate agli effetti collaterali della terapia farmacologica e\o chirurgica.
  • Favorire un recupero funzionale del paziente che è stato sottoposto a trattamento chirurgico.
  • Impossibilità di sostenere un grave onere finanziario.

 

Motivazioni per una scelta CONSIGLIATA:

  • Paziente di grossa taglia.
  • Paziente particolarmente defedato.
  • Paziente anziano.
  • Paziente affetto da patologie tanto debilitanti da sconsigliare sia l’approccio chirurgico.

 

OBIETTIVI   TERAPEUTICI  DELLA  TERAPIA  OMEOPATICA

la terapia Omeopatica può curare, guarire, sostenere il paziente o essere soltanto una palliazione : dipende soltanto dallo stadio di sviluppo del tumore e dalla capacità reattiva del paziente.

La capacità reattiva del malato è la variabile più imponderabile:

abbiamo una casistica molto ampia in merito ovviamente abbiamo casi non risolti ma la preponderante maggioranza cammina ancora senza limitazione anche a distanza di anni. Non riscontro differenze nella risposta alla terapia omeopatica tra i 2 tipi di ernia discale: Hansen 1 e 2.

 

COME  SI  DIAGNOSTICA IL RIMEDIO OMEOPATICO

Il Rimedio omeopatico viene diagnosticato attraverso la compilazione di una cartella clinica che comprende:

  • una diagnosi strumentale e clinica la più approfondita possibile,
  • un’anamnesi accurata,
  • la raccolta dei sintomi del paziente e l’integrazione dei suoi sintomi con il suo carattere, comportamento, reazioni agli stimoli ambientali: in sintesi un approccio olistico
  • La risultante di tutto questo è la determinazione di un Rimedio Omeopatico che comprende tutte queste caratteristiche quello che viene definito rimedio omeopatico costituzionale.

 

ORGANIZZAZIONE DEL LAVORO

Prima della Prima Visita inviamo per e-mail al Proprietario 2 moduli che ci deve rinviare compilati.

Il primo per poter elaborare una cartella clinica con l’anamnesi completa e le caratteristiche particolari di quel paziente che ci aiutino ad inquadrarlo.

Il secondo meramente ai fini fiscali.

Durante il colloquio con il Proprietario le informazioni inviate verranno ulteriormente approfondite.

Quindi verrà deciso quale rimedio omeopatico somministrare.

Il rimedio omeopatico viene somministrato come esclusiva terapia, se una terapia medica tradizionale è in atto non viene mai sospesa bruscamente ma gradualmente per non arrecare danno al paziente.

Possono essere somministrati contemporaneamente eventuali integratori.

Il rimedio omeopatico può essere somministrato giornalmente o con diverse scadenze e\o modalità che verranno ampiamente chiarite al momento della consegna della terapia

La correttezza della scelta del rimedio viene confermata dal successo della terapia.

Vi verrà richiesto un breve aggiornamento settimanale, quindicinale o altro per e-mail per stabilire

il proseguo della terapia. Insieme verranno decise eventuali visite di controllo, se necessarie.

 

POSSIBILITA’  TERAPEUTICHE

Le possibilità terapeutiche sono le seguenti:

  • Il Rimedio Omeopatico viene somministrato come esclusiva terapia se il paziente non assume altri farmaci : è così possibile valutarne obiettivamente la profondità dell’effetto terapeutico senza interferenze.

 

  • Il Rimedio Omeopatico viene somministrato quando è già in terapia convenzionale in associazione con farmaci che vengono gradualmente sospesi.

 

MODALITA’  DI  SOMMINISTRAZIONE  DELLA  TERAPIA

Il Rimedio Omeopatico viene sempre somministrato quotidianamente in gocce: una o più volte al giorno a seconda della prescrizione consegnata al singolo paziente.

 

EVOLUZIONE   DELLA  TERAPIA

  • Quando il Rimedio è confermato, se ne aumenta la potenza ogni 2-3 settimane. Il flaconcino viene così sostituito con un altro con una potenza più elevata.
  • Se la risposta alla terapia non è soddisfacente il caso viene riconsiderato e il Rimedio può essere sostituito con un altro più “ simile “ al caso clinico in esame.
  • Quando il nuovo Rimedio prescritto è confermato dalla risposta clinica del paziente se ne aumenta la potenza o diluizione ogni 2-3 settimane.

 

POSSIBILITÀ  DI  INSERIMENTO  DI  INTEGRATORI  

Negli anni abbiamo raccolto una discreta esperienza in merito. Sono opportunità che vanno valutate quando e se necessarie in funzione della reazione del paziente alla terapia. Non è possibile stabilire un protocollo a priori: va valutata attentamente la particolare reattività e sintomatologia del singolo paziente caso per caso.

VERIFICA   DELLA  RISPOSTA  CLINICA  DEL  PAZIENTE

  • La diagnosi strumentale è soltanto una parte della diagnosi e della prognosi,
  • Più importante è la verifica dello stato di salute generale del paziente e del recupero delle sue abitudini normali, capacità di movimento comprese.
  • Il nostro obiettivo fondamentale è garantirne LA QUALITA’ DELLA VITA.

 

DIFFERENZE  TRA APPROCCIO TRADIZIONALE ED OMEOPATIA

  • uguale iter diagnostico di laboratorio e strumentale
  • diversi parametri di riferimento

CONSEGUENZE

Per stabilire una prognosi non è possibile limitarsi alla valutazione dello stadio della patologia ma è fondamentale diagnosticare non soltanto il Rimedio Omeopatico più adatto ma valutare la CAPACITA’ REATTIVA DEL PAZIENTE.

 

LIMITI  DELLA  METODICA  OMEOPATICA

  • Difficoltà di diagnosi del Rimedio corretto attraverso una gerarchizzazione scorretta dei sintomi.
  • Difficoltà di valutazione della capacità reattiva del paziente.
  • Difficoltà di interpretazione del riferito del Proprietario dell’animale.

OMEOPATIA- RIMEDIO OMEOPATICO:

La dinamizzazione

Diluizioni 50 Millesimali: LM o Q

Diluizioni Korsakoviane: K

Diluizioni Centesimali: CH

Rimedio Omeopatico e diluizioni

Diluizione e dinamizzazione

Le diluizioni o potenze omeopatiche

 

OMEOPATIA – FILOSOFIA OMEOPATICA:

Evoluzione del pensiero omeopatico: confronto tra metodo omeopatico e allopatico.

Scoperta e principi dell’Omeopatia

La malattia

Sperimentazione sui farmaci

Lo studio dei Rimedi

Franco del Francia: l’Uomo e il Maestro.

 

Per chi volesse approfondire la RICERCA SCIENTIFICA:

Memoria dell’acqua

Articoli vari

Prof. Paolo Bellavite

Coscienza e processi di informazione quantica

Biofotoni e mitosi cellulare

Fisica quantistica: il concetto di Risonanza- Emilio del Giudice.