Fenilbutazone

Derivato sintetico del pirazolone. Le caratteristiche del fenilbutazone sono molto simili a quelle dell’aspirina, rispetto alla quale possiede un indice terapeutico più ridotto.

 

INDICAZIONI

E’ indicato nei processi infiammatori dell’occhio sensibili ai FANS (congiuntivite, cheratite, uveite anteriore, corioretinite, panoftalimite) e nel trattamento profilattico antinfiammatorio in occasione di interventi chirurgici sull’occhio.

Si utilizza anche come analgesico nelle malattie del rachide e come antinfiammatorio nelle artriti e nei processi flogistici acuti.

 

CONTROINDICAZIONI

E’ da evitare l’uso nel gatto.

E’ controindicato nei pazienti sofferenti di anomalie della mielopoiesi e di ulcere del tratto gastrointestinale. Da impiegare con cautela negli animali con preesistenti problemi renali. Non somministrare intramuscolo o sottocute poichè la sostanza irrita notevolmente i tessuti.

Nel cane il fenilbutazone riduce del 20% il flusso ematico renale. Risultano ridotte anche l’entità di filtrazione glomerulare e l’escrezione del sodio e dell’acqua.